Eilmeldungen & Live-Updates
Eilmeldungen & Live-Updates
Eilmeldungen & Live-Updates
Eilmeldungen & Live-Updates
Eilmeldungen & Live-Updates
Eilmeldungen & Live-Updates
Eilmeldungen & Live-Updates
Eilmeldungen & Live-Updates
Eilmeldungen & Live-Updates
Eilmeldungen & Live-Updates
Il Dolomiti Ski Jazz celebra trent'anni di armonia tra musica e paesaggi montani
Nel cuore della stagione olimpica e in concomitanza con i Giochi Paralimpici Invernali, il festival Dolomiti Ski Jazz celebra un traguardo significativo: la sua trentesima edizione. Dal 6 al 15 marzo 2026, l'evento si propone di ampliare la sua risonanza internazionale, intrecciando armonie jazz, la maestosità delle montagne e il fascino delle Valli di Fassa, Fiemme e Cembra. Questo anniversario segna un momento di consolidamento per una manifestazione che da tre decenni coniuga arte e territorio, offrendo un'esperienza culturale e sensoriale unica nel suo genere.
Il jazz, con la sua natura universale, sarà il filo conduttore di dieci giornate ricche di esibizioni. I concerti si distribuiranno in scenari suggestivi: dalle piste da sci ai rifugi alpini, dai locali caratteristici ai teatri e agli spazi urbani, seguendo il corso del fiume Avisio e toccando località emblematiche delle Dolomiti UNESCO. Questa programmazione si inserisce perfettamente nel contesto di apertura internazionale generato dalle competizioni paralimpiche in Val di Fiemme, creando un'atmosfera vibrante e inclusiva che celebra sia lo sport che la cultura.
La formula del festival mantiene la sua consolidata identità: spettacoli musicali in alta quota durante il giorno, accessibili anche con gli sci, appuntamenti pomeridiani nei locali e serate dedicate ai grandi nomi della scena jazz nei teatri. Questo approccio versatile consente al festival di attrarre un pubblico eterogeneo, dai puristi del jazz agli appassionati che si avvicinano a questo genere musicale per la prima volta, garantendo un'esperienza appagante per tutti i partecipanti.
Il direttore artistico Enrico Tommasini sottolinea l'importanza di bilanciare qualità e accessibilità, creando concerti che possano dialogare con pubblici diversi senza compromettere l'elevato livello artistico delle performance. L'edizione 2026 vedrà la partecipazione di artisti e band provenienti da Italia, Stati Uniti, Olanda, Francia, Polonia, Canada, Germania, Spagna, Austria, Australia e Regno Unito, arricchendo il programma con una prospettiva multiculturale.
Tra gli eventi più attesi, spicca l'esibizione di Simone Alessandrini con gli Storytellers al Teatro Nuovo di Cembra, un progetto che fonde jazz, folk ed elementi rock. Al Palafiemme di Cavalese, il pubblico potrà assistere a un doppio concerto con il quartetto di Pietro Tonolo e Giovanni Giorgi, seguito dal trio newyorkese composto da Logan Richardson, Harish Raghavan e Jeff “Tain” Watts. Un momento speciale sarà dedicato alla voce di Patrizia Laquidara, che si esibirà l'8 marzo al Teatro Marmolada di Canazei in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Il festival proseguirà con l'hard bop del quintetto Joe Magnarelli & Kirk MacDonald a Castello di Fiemme e lo swing dei Roaring Cats con Ray Gelato a Tesero. Predazzo ospiterà la talentuosa bassista Kinga Glyk, figura emergente del funk europeo, mentre la chiusura sarà affidata alla chitarra di Frank Gambale al Teatro Navalge di Moena. L'inaugurazione del festival, venerdì 6 marzo, prevede un doppio appuntamento: Evi Mair Olympus Band in quota al Ciampedie di Vigo a mezzogiorno e, in serata, Simone Alessandrini Storytellers a Cembra.
Le location scelte rappresentano un elemento distintivo del Dolomiti Ski Jazz, permettendo di scoprire il territorio attraverso la musica. Dai rifugi come Baita Tonda, Rifugio Fuciade e Baita Rodella 2222, agli chalet e locali après-ski, fino ai teatri e alle piazze di Moena, Canazei, Tesero, Cavalese, Predazzo, Soraga e Molina di Fiemme, ogni luogo diventa un palcoscenico naturale. Oltre ai concerti, il festival rafforza il suo legame con il territorio valorizzando l'enogastronomia locale. Eventi come Happy Cheese e gli appuntamenti après-ski offriranno degustazioni di formaggi trentini, vini della Val di Cembra, birre artigianali e prodotti a chilometro zero, integrando l'esperienza musicale con quella sensoriale.
La maggior parte degli spettacoli è ad ingresso gratuito, mentre le serate nei teatri sono a pagamento, con biglietti acquistabili in prevendita tramite VivaTicket. Il Dolomiti Ski Jazz è frutto dell'organizzazione di Trentino Jazz, in collaborazione con le APT delle Valli di Fiemme, Cembra e Fassa, sotto la direzione artistica di Enrico Tommasini. Dopo tre decenni, l'evento continua a confermare la sua essenza, utilizzando la musica come strumento per narrare la bellezza delle montagne e, al contempo, amplificare la magia della musica stessa, creando un ponte indissolubile tra arte e paesaggio.
Weitere Artikel
Valnes a rischio per Milano-Cortina 2026: la Norvegia valuta la sostituzione
Il fondista norvegese Erik Valnes potrebbe saltare le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 a causa di un grave raffreddore. La Norvegia sta valutando una sua eventuale sostituzione, mentre Valnes è in isolamento. Anche Harald Østberg Amundsen era malato ma è riuscito a recuperare. La situazione crea incertezza a pochi giorni dall'inizio dei giochi olimpici invernali.
Marit Bjørgen Assente alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 per Motivi Familiari
Marit Bjørgen, allenatrice della nazionale norvegese di sci di fondo, non parteciperà alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Un problema di salute in famiglia le impedirà di essere presente. La squadra sarà affidata a Sjur Ole Svarstad e Pål Gunnar Mikkelsplass, che garantiranno il supporto necessario agli atleti.
Klæbo si sposta a Predazzo: la ricerca della connessione ideale per i Giochi Olimpici
Johannes Høsflot Klæbo, campione di sci di fondo, ha dovuto cambiare alloggio nel villaggio olimpico di Predazzo a causa della scarsa qualità della connessione internet. L'atleta norvegese, grande appassionato di videogiochi, ha evidenziato come una buona connessione sia cruciale per il suo relax e la sua preparazione ai Giochi di Milano-Cortina 2026, dichiarandosi disposto a coprire personalmente i costi per una soluzione definitiva.
Campionati Mondiali Masters di Sci di Fondo: L'Italia trionfa nelle gare di lunga distanza a Sappada e Forni Avoltri
I Campionati Mondiali Masters di sci di fondo si sono conclusi con successo a Sappada e Forni Avoltri, poco prima dei Giochi Olimpici. Gli atleti provenienti da diverse nazioni si sono sfidati nelle prove di lunga distanza in tecnica classica. L'Italia ha brillato conquistando numerose medaglie, tra cui due ori e diversi podi, dimostrando la propria eccellenza in questa disciplina sportiva invernale.
Sci di Fondo Abruzzese: L'Urgenza di un Impegno Collettivo Contro l'Indifferenza Climatica e Politica
Per il terzo anno consecutivo, lo sci di fondo abruzzese affronta rinvii a causa della mancanza di neve, evidenziando le gravi ripercussioni dei cambiamenti climatici. Nonostante un protocollo d'intesa per l'innevamento artificiale, i sindaci firmatari mostrano indifferenza, mettendo a rischio lo sport, l'economia locale e il futuro di un'intera comunità, come denuncia Arturo Como. Un appello all'azione per salvare un patrimonio sportivo e culturale.
Campionati Mondiali Masters di Sci di Fondo: Trionfi Italiani a Sappada e Forni Avoltri
I Campionati Mondiali Masters di Sci di Fondo si sono conclusi a Sappada e Forni Avoltri con l'ultima giornata dedicata alle lunghe distanze. L'Italia ha brillato conquistando diverse medaglie, tra cui doppiette nell'M01 maschile e un oro nell'M02, oltre a podi in altre categorie. L'evento ha visto la partecipazione di atleti da tutto il mondo, dimostrando il continuo successo e l'entusiasmo per questa disciplina a livello master.